Motore PureTech: da capolavoro d’ingegneria ad incubo
Il motore 1.2 PureTech del gruppo Stellantis, presentato come propulsore rivoluzionario e pluripremiato per efficienza e prestazioni, si è trasformato in un incubo tecnico ed economico per migliaia di automobilisti.
Il tallone d’Achille di questo motore è principalmente un difetto tecnico: la cinghia di distribuzione a bagno d’olio. Progettata originariamente per ridurre gli attriti e migliorare i consumi, questa soluzione ha mostrato un limite strutturale; con il tempo, il contatto prolungato con il lubrificante causa lo sfaldamento della gomma. I detriti della cinghia finiscono per ostruire la pompa dell’olio, provocando dal calo della pressione dell’olio fino alla rottura totale del motore.