131 views 3 mins 0 comments

Trump al 32% nei sondaggi: il consenso scende al minimo

Di — In Politica
Settembre 23, 2026
A poco più di 40 giorni dalle elezioni di metà mandato, una nuova rilevazione Reuters/Ipsos porta al 32% l'approvazione dell'operato di Donald Trump. Il giudizio è particolarmente negativo sulla gestione del costo della vita, mentre anche tra gli elettori repubblicani il consenso risulta in calo.

A poco più di 40 giorni dalle elezioni di metà mandato del 3 novembre, il consenso nei confronti di Donald Trump registra un nuovo calo secondo una rilevazione Reuters/Ipsos condotta dal 17 al 20 settembre. Il 32% degli americani approva l’operato del presidente, mentre il 63% lo disapprova. Si tratta del livello più basso registrato da Reuters/Ipsos nel corso della prima e della seconda presidenza Trump. Il sondaggio è stato condotto su un campione rappresentativo di 1.277 adulti statunitensi.

Il giudizio degli intervistati è particolarmente negativo sulla gestione del costo della vita, che rappresenta uno dei temi centrali in vista del voto di novembre. Soltanto il 17% degli americani approva il modo in cui Trump sta affrontando la questione.

Il calo riguarda anche la base repubblicana. Secondo Ipsos, il 73% degli elettori repubblicani approva l’operato complessivo di Trump, in diminuzione rispetto all’82% registrato nella rilevazione Reuters/Ipsos della settimana precedente. Anche il giudizio dei repubblicani sulla gestione dell’economia e del costo della vita è peggiorato: rispettivamente il 56% e il 44% approvano l’operato del presidente su questi due aspetti.

Per quanto riguarda il costo della vita, per la prima volta nel sondaggio la quota di repubblicani che disapprovano l’operato di Trump supera quella di chi lo approva: 51% contro 44%. Il tema assume quindi particolare rilievo nel quadro delle preoccupazioni degli elettori in vista delle elezioni di novembre.

Le elezioni di metà mandato

Il 3 novembre gli americani saranno chiamati a votare per le elezioni di metà mandato, che riguarderanno il rinnovo della Camera dei rappresentanti e di una parte del Senato. Il risultato determinerà la composizione del Congresso nella seconda parte del mandato presidenziale.

Nel sondaggio Reuters/Ipsos, tra gli elettori registrati che hanno espresso una preferenza sul voto congressuale, il 43% indica un candidato democratico e il 35% uno repubblicano. Si tratta di una rilevazione sulle intenzioni di voto e non di una previsione dell’esito elettorale.

La stessa indagine rileva inoltre una differenza nel livello di entusiasmo dichiarato dagli elettori dei due partiti: il 46% dei democratici intervistati si definisce molto motivato a votare a novembre, contro il 31% dei repubblicani. Anche questo dato riguarda le intenzioni e gli atteggiamenti rilevati dal sondaggio, non il risultato che emergerà dalle urne.

A poco più di un mese dalle midterm, dunque, la rilevazione Reuters/Ipsos fotografa un 32% di approvazione complessiva per Trump, accompagnato da un giudizio particolarmente negativo sulla gestione del costo della vita. Il sondaggio mostra inoltre un calo dell’approvazione anche all’interno dell’elettorato repubblicano.