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MotoGP, Loris Capirossi: “Aprilia e Bezzecchi possono vincere il titolo ma occhio a Marquez”

Di In MotoGP
Giugno 12, 2026
MotoGP

MotoGP, Loris Capirossi: “Aprilia e Bezzecchi possono vincere il titolo ma occhio a Marquez”. Un attestato di fiducia da parte dell’ex leggenda del Motomondiale e ora membro della direzione gara e rappresentante per la sicurezza in pista, è fiducioso grazie agli ottimi risultati ottenuti dal pilota romagnolo e dalle moto di Noale che, tranne per la gara lunga del Balaton Park, in Ungheria, con incidente al via provocato proprio da Jorge Martin hanno veramento impressionato in questo inizio di stagione. Marco Bezzecchi, in forza all’Aprilia Racing, è stato il grande protagonista della prima parte della stagione 2026. Il momento culminante è arrivato con la prima e storica vittoria al Mugello , il 31 Questo successo ha segnato il suo quarto trionfo stagionale in gara lunga (su sette appuntamenti) e gli ha permesso di consolidare la leadership nel mondiale portandosi a +17 sul compagno di marca Jorge Martín. Prima del Mugello, il pilota riminese aveva già conquistato altre 3 vittorie domenicali, dimostrando una costanza tale da candidarlo come serio pretendente al titolo iridato. Con il trionfo italiano, Bezzecchi ha raggiunto quota 10 vittorie in top-class, tagliando il traguardo in 10 circuiti differenti.

Loris Capirossi ai microfoni di Sportmedieset ha analizzato con competenza il cammino in questo inizio di stagione dell’Aprila e di Bezzecchi:

  • Penso che l’Aprilia abbia tutte le carte in regola per vincere il Mondiale. Attualmente i suoi due piloti occupano i vertici della classifica, con Bezzecchi primo e Martin secondo. È chiaro che il campionato è ancora molto lungo e bisogna tenere conto del fatto che Marquez, dopo l’ennesima operazione, sembra aver ritrovato la forma migliore. In ogni caso, Aprilia ha sicuramente le potenzialità per farcela. 
  • Al comando della classifica generale c’è Marco Bezzecchi che, a quanto pare non è una sorpresa – Già alla fine dello scorso anno, Bezzecchi si era dimostrato un avversario temibile e aveva trovato il feeling giusto con la moto. Quest’anno sta raccogliendo i frutti del lavoro impostato nella passata stagione, confermandosi senza dubbio come uno dei piloti più competitivi in griglia. Non sono affatto stupito, conosco il suo talento e sapevo perfettamente che avrebbe potuto raggiungere risultati di questo livello.
  • Siamo reduci dalla doppietta di Marc Marquez al Balaton Park. Quello che occorreva allo spagnolo per rilanciarsi in classifica. Sarà lui l0 spauracchio per le Aprilia? – È forse prematuro affermare che Marquez abbia ritrovato la condizione ideale al cento per cento. La pista del Balaton Park, essendo ricca di curve a sinistra, era decisamente favorevole al suo stile di guida, consentendogli di trovarsi subito a proprio agio. Detto questo, in quell’occasione lo abbiamo visto in ottima forma e tutti conosciamo il talento di Marc, può assolutamente diventare un avversario molto pericoloso. 
  • Nella prossima stagione vedremo i cambi di casacca di due talenti come Pedro Acosta e Fabio Quartararo: – Per quanto riguarda Fabio, dopo tanti anni in Yamaha, il passaggio in Honda previsto per il 2027 gli permetterà di avere a disposizione una moto più competitiva rispetto a quella attuale, dandogli la possibilità di tornare il Quartararo che tutti conosciamo. Riguardo Pedro Acosta, credo che il passaggio dalla KTM alla Ducati lo renderà senza dubbio uno dei diretti pretendenti al titolo”.

Marc Marquez, il “Cannibale”, il numero 93 della Ducati Lenovo Team, ppena una settimana dopo il rientro dall’infortunio, Marc Marquez ha compiuto nuovamente l’impossibile conquistando una doppietta al Gran Premio d’Ungheria. Lo scorso fine settimana, in occasione del Gran Premio d’Ungheria, Marc Marquez ha scritto un’altra pagina d’oro nella sua carriera. Sebbene il campione del mondo in carica fosse arrivato al Balaton Park sottolineando di non essere in condizioni di vincere, ha offerto una prestazione prodigiosa: appena una settimana dopo il rientro dall’infortunio in Italia, ha dominato conquistando la pole e due vittorie, nella Sprint e nella gara principale, che è stata anche la sua 100° vittoria nel Campionato del Mondo di Motociclismo. Una prestazione da ricordare e da incorniciare.  Sebbene le aspettative del “Cannibale” non fossero di vittoria, ha chiarito che sarebbe stato sabato il giorno in cui avrebbe dato il massimo. E in che modo. Dopo aver acquisito fiducia con l’anteriore della Desmosedici GP26, il pilota di Cervera ha tirato fuori dal cilindro una pole che ha fatto vibrare tutti nel box di Borgo Panigale.  Aprilia, Bezzecchi e tutta la Classe Regina sono avvisate, il “Re” sembra essere tornato!.