Gli Stati Uniti celebrano i 250 anni dell’Indipendenza. Trump rilancia il primato americano, attacca il comunismo e Mattarella richiama la cooperazione tra Roma e Washington.
A Doha riprendono i colloqui indiretti tra Stati Uniti e Iran con mediazione di Qatar e Pakistan, tra dichiarazioni ostili e cauto ottimismo diplomatico. Washington punta alla denuclearizzazione iraniana, mentre Teheran rilancia condizioni economiche e politiche. Sullo sfondo, la guerra in Medio Oriente continua a infiammare la regione: Gaza e Libano restano teatro di intensi bombardamenti e vittime civili, mentre i mercati reagiscono con prudente fiducia alla possibile de-escalation. Le tensioni coinvolgono anche Arabia Saudita e alleanze strategiche globali.
Tra tensioni internazionali, crescita di Futuro Nazionale, strategie del centrosinistra e possibili scenari elettorali, la politica italiana entra nel vivo della corsa verso le prossime elezioni. Giorgia Meloni si trova davanti a scelte decisive mentre opposizioni e nuove forze cercano spazio nello scacchiere politico nazionale.
Keir Starmer si dimette dalla leadership del Partito Laburista dopo due anni di governo segnati da crisi economiche, scandali politici, tensioni interne e calo di consenso. La sua uscita apre una nuova fase di instabilità per il Regno Unito, già attraversato dagli effetti della Brexit e dall’ascesa delle forze populiste come Reform UK. Il Labour avvia ora la corsa alla successione, mentre il Paese resta diviso e politicamente incerto.
Il Sudan è al centro di una grave crisi umanitaria e di accuse internazionali di genocidio documentate da un rapporto ONU. Il conflitto tra esercito regolare SAF e milizie RSF ha devastato il Paese, causando centinaia di migliaia di morti, milioni di sfollati e un collasso delle condizioni di vita. La guerra, concentrata soprattutto in Darfur ed El Fasher, si inserisce in un contesto globale già segnato da altri conflitti, ma resta uno dei drammi più gravi e meno raccontati del panorama internazionale.
La firma dell’accordo tra USA e Iran apre una nuova fase in Medio Oriente, mentre l’Ucraina accelera il suo percorso verso l’Unione Europea grazie anche alla svolta politica in Ungheria. Due dossier apparentemente distinti che, tra diplomazia, guerra e nuovi equilibri internazionali, potrebbero influenzare il futuro assetto geopolitico globale.
La nascita di Futuro Nazionale e Spazio Pubblico apre una nuova fase politica. Le scissioni in Lega e Pd potrebbero incidere sugli equilibri delle elezioni del 2027.