La Ferrari Luce apre è la nuova era della Casa di Maranello

Di In Motori
Giugno 20, 2026

Ferrari ha presentato la Ferrari Luce nella cornice simbolica e contemporanea della Vela di Calatrava, luogo scelto per raccontare l’inizio di un nuovo capitolo della Casa di Maranello.

Il 25 maggio 1947, nel Gran Premio di Roma tenutosi al circuito delle terme di Caracalla, la Ferrari 125 S ottenne la prima vittoria ufficiale per il Cavallino Rampante. In quella giornata così importante, il pilota Franco Cortese diede il via a un’impensabile storia di successi e leggende. Ferrari ha deciso di tornare a Roma esattamente 79 anni dopo per presentare un progetto che testimonia come permanga immutata la sua volontà di adoperarsi instancabilmente per superare i limiti del possibile. Con Ferrari Luce, il Cavallino Rampante porta a compimento la propria strategia multienergetica annunciata sin dal Capital Markets Day 2022 e successivamente confermata in varie occasioni, in ossequio al principio di neutralità tecnologica che vede l’elettrificazione come uno tra i mezzi a disposizione di Ferrari per ampliare le proprie possibilità progettuali nell’architettura di prodotto, nelle performance, nel design e nell’esperienza di guida, senza sostituire le motorizzazioni esistenti.

L’abitacolo è la celebrazione di centinaia di elementi distinti, ciascuno studiato con cura meticolosa e trattato come oggetto a sé. Insieme danno vita a un volume unico e armonioso, dove ogni forma è semplificata e razionalizzata per servire l’esperienza di guida. La trazione integrale della Ferrari Luce, le quattro porte e i cinque posti danno vita alla Ferrari più spaziosa e versatile di sempre, senza alcun compromesso in termini di prestazioni. Disegnata in collaborazione con Sir Jony Ive e Marc Newson del collettivo LoveFrom, la Ferrari Luce parla un linguaggio coerente e unitario che comprende esterni, interni e interfaccia con chiarezza e raffinata essenzialità.

Comandi tattili altamente coinvolgenti sfruttano le migliori caratteristiche del mondo fisico e digitale, combinando eleganti controlli meccanici, pulsanti e selettori con display digitali multifunzionali. Il più basso coefficiente di resistenza aerodinamica nella storia Ferrari, ottenuto grazie alla convergenza tra aerodinamica e design, alle griglie attive e a una logica di regolazione dell’altezza da terra che abbassa l’avantreno di 10 mm durante la marcia. Soluzioni NVH dedicate garantiscono il livello di raffinatezza tipico di un’auto elettrica, preservando al tempo stesso il comportamento stradale Ferrari. Sistemi avanzati di gestione dinamica, nuove strategie di rigenerazione e una rivoluzionaria gestione della coppia assicurano il coinvolgimento totale e la massima ripetibilità in ogni condizione di guida.

Il sound si attiva in modalità manuale e nella posizione ‘Performance’ dell’e-Manettino. Il cambio di coppia in modalità manuale consente al guidatore di costruire la progressione tramite le palette al volante, mantenendo coinvolgimento e controllo sia in accelerazione sia in decelerazione. Le onde sonore vengono catturate dalle vibrazioni elettromeccaniche sugli assali, equalizzate, amplificate e restituite insieme al feedback visivo per informare il guidatore. Il volante della Ferrari Luce rende omaggio alla leggenda della Casa di Maranello pur abbracciandone le più moderne innovazioni. Il team ha optato per una forma semplificata a tre razze, reinterpretando l’iconico volante Nardi in legno a tre razze degli anni 50 e 60. La struttura in alluminio delle razze è intenzionalmente priva di rivestimento per mettere in evidenza solidità e finitura del materiale. La lega, realizzata in alluminio riciclato al 100%, è stata appositamente sviluppata per la Ferrari Luce al fine di garantirne resistenza meccanica e un’eccezionale qualità della superficie causata dal processo di anodizzazione. Il volante è formato da 19 componenti lavorati con tecnologia CNC e pesa 400 grammi in meno rispetto al volante di gamma Ferrari. I controlli sul volante sono organizzati in due moduli di comando analogici che garantiscono funzionalità e chiarezza. Questa disposizione intuitiva richiama il layout delle monoposto di Formula 1. Ogni pulsante è stato sviluppato per offrire la combinazione più armoniosa possibile di feedback meccanico e acustico, sulla base di oltre 20 test di valutazione condotti insieme ai collaudatori di sviluppo Ferrari.

Il selettore del cambio è un’opera d’arte tecnologica in vetro Corning® Fusion5®. Funzionale, resistente ed elegante, è realizzato utilizzando processi di produzione del vetro assolutamente innovativi e mai integrati prima nel design degli interni di una vettura. Al fine di ottenere il livello di precisione tipico di ogni Ferrari sono stati utilizzati laser per praticare nel vetro migliaia di minuscoli fori, larghi la metà di un capello umano, in modo da depositarvi l’inchiostro per la grafica con un livello di uniformità perfetto. Tale vetro è progettato per offrire una resistenza agli urti e ai graffi di livello superiore rispetto a un vetro convenzionale ed è utilizzato anche sul pannello di controllo, sul Binnacle e sulla superficie del tunnel centrale.  John Elkann ha dichiarato: “Questo nuovo modello tramanda nel futuro i valori che rendono la Ferrari immediatamente riconoscibile in tutto il mondo. È il risultato della passione, della competenza e dell’impegno di tutte le persone Ferrari, coloro che ogni giorno scrivono la storia del nostro marchio. 

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