La mamma
La nostra vita ci offre poche certezze a causa delle variabili che condizionano troppe volte i nostri propositi. A cio’ si aggiunge che anche le persone con le quali interagiamo ogni giorno e/o che circondano, non offrono çertezze in termini di espansivita’, affetto ed affidabilita’. L’unica figura sulla quale sappiamo di poter contare eternamente, e’ la nostra mamma. Ella non ci abbandonera’ mai, neanche dall’aldila’. Semmai fara’ di tutto per intercedere con l’altra mamma, la mamma delle mamme e cioe’ la Vergine Maria, affinche’ suo figlio ci aiuti e ci sostenga sempre ad ogni caduta, aiutandoci a rialzarci.
D’altronde l’anagramma della parola stessa mamma, ci fa capire che ella non cambia mai, neanche quando scomponiamo grammaticalmente le lettere che ne compongono la parola. Tutti nasciamo da una mamma anche se non tutti abbiamo la fortuna di poterne godere a lungo della sua presenza.”Chi ten ‘ a mamma e’ ricc e nun ‘ o sap” perche’ del valore di questa ricchezza, spesso ce ne rendiamo conto quando e’ troppo tardi. Quando la nostra mamma ci lascia, con il tempo impariamo a metabolizzare il dolore, ma il vuoto che ci lascia dentro e’ incolmabile. Piu’ passa il tempo e piu’ ne sentiamo la mancanza, perche’ ci rendiamo conto che nessuno potra’ mai amarci come lei. Ecco perche’ il consiglio che ci sentiamo di dare e’ di starle vicino ogni giorno finche’ ci sara’ possibile, perche’ nessuno mai potra’ riempire quella carenza affettiva che spesso ci invade.
A qualsiasi eta’ la mamma resta un valore unico per noi ed e’ per questo che non esistera’ mai un momento per abituarci della sua assenza. La vorremmo con noi ogni attimo della nostra vita per raccontargli dei nostri dolori e delle nostre afflizioni, perche’ siamo certi che ella ci ascolterebbe con il cuore che palpita e che sanguina per ogni nostro dolore. Viva le nostre mamme che sono qui ed in cielo, perche’ per pronunciare la parola mamma anche le labbra si baciano due volte. Meditiamo tutti indistintamente