Energia, confini e difesa la nuova agenda dell’Europa
L’Unione Europea si prepara a una nuova fase politica, segnata da sicurezza, controllo dei confini, […]
L’Unione Europea si prepara a una nuova fase politica, segnata da sicurezza, controllo dei confini, […]
Dopo oltre tre mesi di combattimenti e trattative, la guerra in Medio Oriente, che vede […]
In uno scenario internazionale segnato da guerre e tensioni economiche, il governo Meloni accelera sulle alleanze strategiche con India e Repubblica Ceca. Al centro dei nuovi accordi ci sono minerali critici, logistica, automotive, transizione energetica e cooperazione industriale.
Il governo guidato da Giorgia Meloni diventa il secondo più longevo della storia repubblicana e accelera su riforma della legge elettorale e politica energetica. Sul fronte estero si rafforza l’asse con l’Azerbaigian e il presidente Ilham Aliyev, tra sicurezza energetica e nuovi equilibri geopolitici.
Al vertice della Comunità Politica Europea in Armenia, il presidente ucraino Volodymyr Zelensky lancia un avvertimento a Vladimir Putin: l’estate 2026 sarà decisiva tra escalation militare e possibile apertura diplomatica. Al centro del confronto anche sanzioni, sicurezza energetica e difesa europea.
L’Unione europea prepara una nuova risposta all’aumento dei prezzi dell’energia, in una fase segnata dalle […]
Alla vigilia del Consiglio europeo, l’Unione si presenta con un’agenda segnata da due temi centrali […]
I mercati globali hanno reagito immediatamente a tre fattori principali: escalation diplomatica in Medio Oriente nuove frizioni commerciali tra blocchi economici attesa per decisioni politiche su energia e industria Le borse hanno mostrato oscillazioni violente, segnale chiaro di un sistema che vive più di aspettative politiche che di fondamentali economici.
Il conflitto in Medio Oriente continua ad avere ripercussioni ben oltre il piano militare. Lo […]
La nuova escalation tra Iran, Israele e Stati Uniti riporta il Medio Oriente al centro della scena internazionale e costringe l’Europa a confrontarsi con i propri limiti geopolitici. Tra divisioni interne, dipendenza energetica e tensioni con Washington, l’Unione Europea cerca di ritagliarsi un ruolo tra diplomazia, pressione economica e gestione delle conseguenze umanitarie del conflitto.