Toyota rallenta sull’elettrico: stop alla Lexus LF-ZC, cambia la strategia del gruppo

Di In Tecnologie
Maggio 31, 2026
Lexus lf zc

Toyota avrebbe deciso di interrompere lo sviluppo della Lexus LF-ZC, la berlina elettrica destinata a rappresentare il futuro della mobilità a zero emissioni del marchio premium giapponese. Il modello, presentato come concept nel 2023 e previsto inizialmente per il debutto entro il 2027, era considerato uno dei progetti più ambiziosi dell’intera strategia elettrica del gruppo.

La LF-ZC avrebbe dovuto introdurre numerose innovazioni tecnologiche, tra cui nuove tecniche produttive basate sul gigacasting, batterie di nuova generazione e un’architettura pensata per migliorare autonomia ed efficienza. Il concept aveva attirato l’attenzione per il design futuristico e per l’obiettivo dichiarato di ridefinire gli standard delle berline elettriche di lusso.

Secondo le indiscrezioni provenienti dal Giappone, la decisione sarebbe legata al rallentamento della domanda globale di veicoli elettrici, in particolare nel segmento premium. Negli ultimi mesi diversi costruttori hanno infatti rivisto i propri piani di elettrificazione, adattandoli a un mercato che cresce con ritmi inferiori rispetto alle previsioni formulate negli anni precedenti.

La cancellazione della LF-ZC non significa però un abbandono definitivo dell’elettrico da parte di Toyota. L’azienda continuerà a investire nello sviluppo delle batterie allo stato solido e nelle nuove tecnologie produttive, considerate fondamentali per la prossima generazione di veicoli a zero emissioni. Secondo alcune fonti, il gruppo potrebbe concentrare maggiormente i propri sforzi su modelli SUV e crossover, segmenti che continuano a registrare una domanda più sostenuta rispetto alle tradizionali berline.

La scelta conferma l’approccio prudente che Toyota ha sempre adottato nei confronti della transizione elettrica. Dopo anni di leadership nel settore delle ibride, il costruttore giapponese continua a puntare su una strategia multi-tecnologica, mantenendo aperte diverse strade per il futuro della mobilità e adattando gli investimenti all’evoluzione del mercato.