Votata in Corte Europea in data 27 gennaio 2021 la risoluzione 2361 dell’Assemblea Permanente del Consiglio d’Europa che vieta agli Stati di rendere obbligatoria la vaccinazione anti covid 19. La risoluzione vieta inoltre che tale vaccinazione possa essere usata per discriminare lavoratori o chiunque non faccia il vaccino.

Gli Stati inoltre dovrannno assicurarsi che ” i cittadini siano informati che la vaccinazione non è obbligatoria e che nessuno è politicamente, socialmente o altrimenti obbligato a essere sottoposto a pressioni indebite per farsi vaccinare, se non lo desidera farlo da solo”.

La risoluzione 2361

La risoluzione 2361 del 27 gennaio 2021 ordina ai governi di assicurarsi che “i cittadini siano informati che la vaccinazione non è obbligatoria e che nessuno sia politicamente, socialmente o in alcun modo sottoposto a pressioni per farsi vaccinare se non desidera farlo personalmente”.

Gli Stati membri devono inoltre “garantire che nessuno sia discriminato per non essere stato vaccinato, a causa di possibili rischi per la salute o per non voler essere vaccinato”;

Il testo della delibera è della Commissione per gli Affari Sociali, Salute e Sviluppo Sostenibile. Il relatore è stata la dottoressa Jennifer De Temmerman). Il testo è stato adottato dall’assemblea in data 27 Gennaio in quinta seduta.

Il CoE, è la principale organizzazione per i Diritti Umani dell’Unione europea e l’organo di governo della Corte europea dei diritti umani.

Un problema per il Vaticano e la Santa Sede.

La delibera del COE rappresenta un serio problema per il Vaticano.

La Sala Stampa della Santa Sede infatti ha comunicato che “è stata resa obbligatoria la vaccinazione per i giornalisti che accompagneranno Papa Francesco in Iraq a marzo”.

l Vaticano, che tutt’ora ha lo status di semplice osservatore presso il CoE ha infatti comunicato che “Per poter partecipare al viaggio apostolico del Santo Padre Francesco in Iraq, è necessario essersi sottoposti alla vaccinazione contro il COVID-19 entro i termini previsti”.

Il Vaticano quindi discrimina tutti i giornalisti cattolici che non sono disposti a farsi vaccinare sulla base di una personale obiezione di coscienza per la somministrazione del vaccino anti COVID-19.

presidente ass. ISOLA

www.isolacolombia.org